Ultima modifica: 30 Marzo 2017

Anche gli alunni delle elementari diventano poeti

Ir delfino

Il Tirreno

Una intera classe di una scuola cittadina, giovani, meno giovani, uomini e donne. Tutti scrittori ispirati dal delfino dell’Arno. Che in moltissimi casi ha fatto riscoprire la poesia, in italiano e in vernacolo, regalando ai nostri lettori piacevoli componimenti.

Ecco qua un testo inviato nell’ambito del concorso “Racconta il delfino e vinci con il Tirreno”.

Ir derfino

degli alunni della classe V scuola primaria Dante Alighieri – insegnante Adriana De Ranieri

“Un derfino

deve ave’ preso la via sbagliata,

in Arno è finito

invece che ar mare!

Lui da tutti si fa vede’,

sarta e un sembra punto smarrito

ansi gli garba un sacco

FASSI NOTA’!

I turisti un vanno più a vede’

la Torre, il Domo e ir Battistero

in piazza dei Miraoli!

Ma si fermano

in sull’argine

a aspetta’ lui

ormai l’è diventato

più famoso di Pinocchio.

Ogni tanto gioa a rimpiattino,

sparisce e riompare

ome una “Starre”!

Sono andati a intervistallo

l’han trovato in compagnia,

d’un muggine e d’un par di spigole

per non di delle anguille

che gli stan d’intorno

insieme alle cee,

che son diventate spece protetta!

Ar microfono di canale cinquanta ha detto:

Un lo so mia perchè mi son smarrito,

si vede preferisco ir dorce ar salato

mi son rincitrullito io!

Sempre bene un pole andà,

prima o poi in mare,

mi toccherà tornà!

Ma a Livorno un ci voglio fini’

un abbiano a scambiammi

per una triglia er mangiammi cor cacciucco.

Preferisco prende’ la rotta verso Genova

anche se so’ tirchi

e rischio di diventa’ secco allampanato”.

 

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